Pubblicato in: Book review, Contemporary

“La piccola Parigi” (“Little Paris”) by Alessandro Tonoli

Hello readers, today I want to share with you my thoughts and opinios on a fantastic book that I’ve read recently  called “Little Paris”  I have so many things to say, so let’s get started!

Details: (available only in italian)

cost: 9,00€

editor:  GWMAX

release date: 12th June 2015

lengh: 60 pages

plot (translated by me):  A city, a mysterious tale and a little girl whose name has never been revealed to anyone. This is what Cabiate hides, a city known with the name of “little Paris” for reasons that apparently not even its own citizens seem to remember. There’s just a man who can solve this “magic spell” and finially shed a light on this mysterious situation that has now come to an end.

cover

 

“Small cities, have an enormous advantage, they make little things look like big deals.  Think about it. Who would ever  pay attention to the number of bell tolling, in a city     where the only restless sound heard by the citizens is the combined noise of the   allarms?”

So this book was really an incredible suprise for me, in the book we follow the adventures of our beautiful (and also unbelievably sweet I may add😍) nameless main character, a little girl that lives in a world made of dreams, happiness and lots of love.

Personally I found her to be extremately interesting, very often I find myself reading books that have as main characters, people who  have lost faith in the society in which they live, and they’re always holding themselves back when it comes to trust others, but the little main character of this book is a breath of fresh air and her postivity is so contagious that the reader will litteraly feel it coming throught each page. At the begining of the book we’re introduced to Chiara and her grandad  (other 2 important characters).The narration starts with Chiara,  who was going to her grandad’s house, as she usually does after school,

“Don’t yell, don’t run, don’t play, don’t stare other kids while they’re paying, but most importantly don’t you ever let they see you staring at them playing! These are just a few of the many rules that all the poor kids who couldn’t come straight back home to mum and dad after school, had to follow”

One of the aspect that I peronally enjoyed the most of this book is for sure the amamzing connaction between Chiara and her grandad, he really cares about her and she is not like “all the poor kids”  who are somehow forced to go to their grandparents’ house after school, because she loves going to her grandad’s house, he is a great storyteller and she has always been very fascinated by all of his incredible stories so they made a pretty good team. One day when Chiara came back home  her grandad told her a story that he never shared with anyone else… This is when, we’re introduced to our beloved, nameless main character who has been able to steal my heart in a matter of minutes thanks to her irresistable, exuberant and unique personality

 “It was almost impossible not notice her! A blonde, little 10 years old girl. She had a tiny little nose that was always up facing the sky, and an angel face”

She is the reason why this book appealed to me that much, her delicacy struck me to the core and her firm, restless faith  in her dreams,  made me want to go to the edges of the world to finally meet her and talk to her, to just express how much I admire and respect her fearless passion for what she does. You guys I could go on and on, talking about this amazing book forever but I’m just going to say that I really liked this book, it was such an extemely fast and esay read, the story was very interesting, the characters were original and unique  each in their own way, and last but definitely not least the writing style was simply sensetional, I enjoyed each and every single page of this book and I highly reccomend it.

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 rating:  ★★★★

 

                                                                                                                      

                                                                                                              

 

Salve a tutti cari lettori!

Oggi mi sento di condividere con voi le mie opinioni riguardo un fantastico libro che ho letto recentemente, chiamato “La piccola Parigi”, ho davvero tantissime  cose da dirvi quindi iniziamo!

Dettagli: (disponibile solo in italiano)

costo: 9,00€

editore: GWMAX

data di pubblicazione: 12 Giungno 2015

lunghezza: 60 pagine

trama:  Una città, un racconto misterioso e una bambina di cui nessuno ha mai saputo il nome. Ecco cosa si cela dietro Cabiate e il suo essere chiamata dai suoi abitanti “Piccola Parigi”, per un motivo che però nessuno sembra ricordare. Forse solo il nonno di Chiara ha, nascosta nel suo passato, la chiave per svelare la natura di questo incantesimo che ora, forse, sta per essere finalmente rivelato.

cover

 

“Le piccole città hanno un grande, grande vantaggio. Far sembrare grandi le piccole cose che vi accadono. Pensiamoci un attimo. Chi si accorgerebbe del numero di rintocchi di una campana, in una città dove gli allarmi sono un’unica costante orchestra?”

Bene cari lettori questa lettura è stata per me una sorpresa davvero incredibile ed inaspettata, iniziamo col dire che nel libro seguiamo le avventure della nostra bellissima (e dolcissima 😍) protagonista dal nome sconosciuto , ovvero una ragazzina che vive in una realtà tutta sua fatta di sogni, feicità e tanto amore.

Personalmente penso che la nostra protagonista, sia un personaggio estremamente interessante tanto da poterla define come una vera e propria ventata d’aria fresca, in un panorama letterario moderno che troppo spesso (secondo me) ci propone libri che hanno come personaggi principali ragazzi/ragazze  che hanno completamente perso fiducia nella società nella quale vivono e che quindi si dimostrano sempre molto restii ad aprirsi agli altri (creando così il fantomatico mito del/la bello/a e tormentato/a) ma la nostra protagonista è ben lontana da questi stereotipi già visti e rivisti e al contrario la sua positività, secondo me, pervade ogni pagina e chi legge ne avverte la presenza. All’inizio della storia ci vengono introdotti anche altri due, importanti personaggi, vale a dire Chiara e suo nonno;  la narrazione di fatti inizia con Chiara che uscita da scuola si reca a casa del nonno, come da consuetudine,

Non urlare, non correre, non giocare, non guardare altri che giocano, e non lasciare assolutissimamente mai che loro possano vedere te, veder loro giocare! Questi erano solo alcuni dei tanti piccoli dogmi che affollavano le menti dei poveri ragazzi che vuoi per un motivo o per l’altro, non potevano tornare a casa da mamma e papà dopo la scuola, e quindi, dovevano passare per quel piccolo purgatorio chiamato “casa dei nonni”.

Uno degli aspetti più affascinanti di questo libro, è stato per me, il fantastico legame che univa nonno e nipote, dalle parole dello scrittore si capisce che il nonno si preoccupa molto per la nipotina e  che alla piccola Chiara piace trascorrere del tempo assieme a lui tanto che sarebbe del tutto erroneo pensare a Chiara come una dei “poveri ragazzi” che si trovano costretti a passare del tempo a casa dei nonni. Chiara adora trascorrere del tempo con il nonno ed è affascinata da tutte le storie incredibile che quest’ultimo le racconta di continuo, e di fatti i due formano secondo me una squadra fantastica.

Un giorno, di ritorno da scuola, il nonno sorprende Chiara, raccontandole una storia che prima d’allora non aveva mai voluto condividere con nessun altro… ed è in questo momento della storia che, la nostra adorata protagonista senza nome, che è stata capace di stregarmi con il suo fascino e la sua irresistibile, esuberante ed unica peronalità,  fa capolino all’interno della narrazione.

Impossibile non notarla! Bionda, piccola, avrà avuto circa 10 anni. Un nasino piccolo all’insù che guardava sempre il cielo, e un visino da angelo che ha avuto qualche ripensamento!

La protagonista, è la ragione per la quale questo libro mi è piaciuto così tanto, la sua innata delicatezza mi ha colpita dal primo istante e la sua ferma ed incessante convinzione nei suoi sogni, mi ha fatto desiderare che fosse possibile, andere a cercarla fino ai confini del mondo anche solo per scambiare quattro chiacchiere con lei ed esprimerle la mia ammirazione e il rispetto che provo per l’incredibile passione che mette in ciò che fa. Cari lettori, come avrete potuto capire questo libro mi è piaciuto molto, e potrei continuare a parlarne per molto tempo, quindi vi dirò solo che secondo me questa storia è molto interessante, i personaggi sono originali e caratterizzati da tinte uniche e lo stile dello scrittore innovativo, rende il libro molto scorrevole da leggere. Se siete in cerca di un romanzo breve, scorrevole e intriso da un profondo senso nostalgico ( e anche da un pizzico di magia, ebbene sì cari lettori io penso alla magia anche quando leggo un contemporary) la “Piccola Parigi” fa al caso vostro!

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Parere:  ★★★★

 

 

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